Lo shopping fa bene all’umore, aiuta l’autostima, ci permette di recuperare energia, senso di benessere e anche per il vestiario sportivo, il lato fashion non è da trascurare, non dobbiamo fermarci al pensiero delle classiche tute da ginnastica, gli indumenti devono essere sì, trendy, ma prioritariamente funzionali. “Non è ciò che è fashion a diventare sportivo, ma ciò che è sportivo a diventare fashion” Lo sport ha influenzato in maniera incisiva la moda, tanto da innalzarlo ad emblema culturale e intellettuale, oggi l’abbigliamento sportivo trionfa sulle passerelle non perché pratico, ma perché bello e vivace. Molti i brand che hanno creato linee di abbigliamento dedicate proprio allo stile “sporty chic” per allenarsi, ma soprattutto, per essere glam outdoor. Capi classici dello sportswear che, mixati con fantasia e originalità, creano outfit comodi ma femminili, valorizzano al meglio le proprie forme e il proprio fisico: pantaloni, maglie, abiti in felpa con tanto di cappuccio, t-shirt oversize da basket, caps da baseball, bomber colorati, varsity jacket, shorts con bande laterali, zainetti casual, borse a tracolla e naturalmente le immancabili sneakers.

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Adidas by Stella McCartney

Le sneakers, un tempo indossate solo in occasioni sportive, sono ora un accessorio must have, una novità stilistica da abbinare a look casual ed originali. Le case di moda ci offrono una vastità di scelta, i materiali sono accuratissimi, tutte realizzate in pregiata pelle, in morbido suède, in tessuto, impreziosite da dettagli laminati, da borchie, glitter, stampe floreali, pois, camouflage, multicolor, difficile non trovarne un paio giusto per le nostre esigenze. Quindi, proviamo, mischiamo, coordiniamo e ci caleremo perfettamente nella parte della fashionista attenta a tutte le tendenze di stagione. Ma se pensiamo al guardaroba adatto e specifico per il fitness, allora, la scelta cambia, le parole chiave diventano: “Comfort, qualità , praticità”.

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Sempre più vips si fanno fotografare in tenuta sportiva durante l’ attività di fitness: Alessandra Ambrosio, Belen Rodriguez, Gisele Bündchen.

E’ importante indossare indumenti comodi, che facilitino il movimento e permettano di effettuare gli esercizi nel modo corretto; larghi o elasticizzati, non c’è una regola universale, dipende, sia dalle abitudini della persona, sia dal tipo di attività fisica, a cui pensiamo di sottoporci. Per molti corsi aerobici, quelli ad esempio dove si usa lo step, è consigliabile che si opti per pantaloncini corti, poiché troppo lunghi impedirebbero l’agilità, rischiando di farci inciampare. Per i corsi di yoga e pilates, invece, è preferibile che si indossino pantaloni aderenti e magliette non troppo larghe, affinché l’istruttore possa vedere bene tutte le parti del corpo e correggere l’allineamento posturale; ai piedi si può restare nudi, indossare calzini antiscivolo o utilizzare un tipo specifico di calzatura intrecciata, che protegge il plantare e lascia le dita libere di muoversi.

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Anche per chi pratica spinning, per evitare di incepparsi nelle ruote e nei pedali della bike, i capi dovranno essere molto aderenti, consigliatissimi i pantaloncini, da portare senza slip, con l’imbottitura al cavallo, che attutiscono l’attrito con la sella, evitando spiacevoli contraccolpi. E se volessimo iscriverci alle lezioni di zumba? Beh, nessun problema, potremmo dare ampio spazio alla fantasia, con pantaloni e magliette dai colori più vivaci e sgargianti. Insomma, possiamo riempire il guardaroba per il fitness scegliendo tra un’infinità di capi funzionali: shorts, pantaloni senza cuciture, pinocchietti larghi in jersey, leggings, top, bustini, maxi t-shirt, canotte, ma ciò che è indispensabile, è che i capi siano realizzati tutti con tessuti in fibre naturali, come il cotone, o con tessuti tecnici predisposti a liberare e ad assorbire il sudore. Da evitare i materiali sintetici che sono anti-traspiranti e causano dermatiti, eczemi, reazioni allergiche.

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Per completare l’abbigliamento da training importante è avere, sempre con sé, una felpa, anche leggera, per coprirci nel passaggio da una sala all’altra e soprattutto quando, finito l’allenamento, torniamo allo spogliatoio, eviteremo così bruschi sbalzi di temperatura e non incorreremo in spiacevoli raffreddori o mal di gola. Un discorso a parte meritano le scarpe: occorre sceglierle con attenzione, per non avere ripercussioni posturali, a seconda del tipo di attività che andremo a svolgere. Per gli esercizi di potenziamento muscolare o per altre attività dove non “picchiamo” i piedi per terra, vanno bene le semplici, comode e traspiranti scarpe da ginnastica, purché non siano completamente basse; se invece lo sport prescelto è la corsa, l’aerobica, la zumba, attività dove si “saltella” molto, è bene utilizzare scarpe che contengano la caviglia, poiché in queste discipline i movimenti, a tempo di musica, sono piuttosto rapidi e se la caviglia non è ben “supportata” potrebbe cedere facilmente, causando distorsioni. Ah! Un’ultima indicazione, per abitudine portiamo con noi una bottiglietta d’acqua, per reintegrare i sali minerali, persi con la fatica, e un asciugamano, è buona regola igienica verso gli altri e verso se stessi. Allora, siete pronti? Diamo il via allo shopping! E poi? Niente più scuse, saremo finalmente carichi e trendy per andare ad allenarci!

Buono sport a tutti!

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